La protezione civile più che una struttura è una "funzione" definita come un complesso di attività finalizzate alla sicurezza e alla tutela dei cittadini, dei beni e dell'ambiente colpiti da eventi o calamità naturali connesse con l'attività dell'uomo, nonché alla previsione e prevenzione dei diversi rischi a cui è soggetto un territorio.

La legge n. 225/1992 istituisce il "Servizio" Nazionale di Protezione Civile, ovvero una rete di competenze affidate al concorso di più Enti e strutture coordinate tra loro; per tale motivo viene usata la definizione "Sistema di protezione civile". 

Le caratteristiche principali del nostro sistema nazionale sono la trasversalità e la sussidiarietà; i compiti sono assolti da più componenti che operano sul territorio. Tale sistema integrato coinvolge: lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni; le strutture operative sono il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, le Forze armate e di Polizia, il Corpo Forestale dello Stato, i Servizi tecnici nazionali, la Croce Rossa, le Organizzazioni di volontariato, le strutture del Servizio Sanitario Nazionale, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino.

La Regione Abruzzo con D.G.R. n. 340 del 5 maggio 2015 "Formulazione del nuovo assetto organizzativo del Dipartimento Opere Pubbliche, Governo del Territorio e Politiche Ambientali - Precisazione delle competenze e dei programmi di realizzazione", e successiva D.G.R. n. 965 del 23 novembre 2015 "Riformulazione del nuovo assetto organizzativo del Dipartimento Opere Pubbliche, Governo del Territorio e Politiche Ambientali" ha definito il nuovo assetto organizzativo del Dipartimento.

Alla luce delle nuove disposizioni la Protezione Civile Regionale è stata articolata in tre Servizi:

Dipartimento OO.PP. Governo del Territorio e Politiche ambientali

Via Salaria Antica est, 67100 L'Aquila

Numero telefonico del centralino 0862/36.31

Fax 0862/36.47.11

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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I compiti, rivisti dalla recente legge n. 100/2012 sono definiti dalla Legge 225/1992, e dalla L.R. n. 72/1993 come l'insieme delle attività di previsione e prevenzione delle varie ipotesi di rischio presenti sul territorio e di gestione di potenziali situazioni di emergenza.

Tali attività sono:

Previsione: l'insieme delle attività tecnico-scientifiche che consentono lo studio e l'identificazione sul territorio delle situazioni di rischio e le zone ad esse soggette;

Prevenzione: le attività finalizzate ad evitare o ridurre al minimo le probabilità che si verifichino danni conseguenti agli eventi calamitosi.

Soccorso e superamento dell'emergenza: l'attuazione degli interventi integrati e coordinati diretti ad assicurare alle popolazioni colpite dagli eventi ogni forma di prima assistenza .

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