La protezione civile più che una struttura è una "funzione" definita come un complesso di attività finalizzate alla sicurezza e alla tutela dei cittadini, dei beni e dell'ambiente colpiti da eventi o calamità naturali connesse con l'attività dell'uomo, nonché alla previsione e prevenzione dei diversi rischi a cui è soggetto un territorio.

La legge n. 225/1992 istituisce il "Servizio" Nazionale di Protezione Civile, ovvero una rete di competenze affidate al concorso di più Enti e strutture coordinate tra loro; per tale motivo viene usata la definizione "Sistema di protezione civile". 

Le caratteristiche principali del nostro sistema nazionale sono la trasversalità e la sussidiarietà; i compiti sono assolti da più componenti che operano sul territorio. Tale sistema integrato coinvolge: lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni; le strutture operative sono il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, le Forze armate e di Polizia, il Corpo Forestale dello Stato, i Servizi tecnici nazionali, la Croce Rossa, le Organizzazioni di volontariato, le strutture del Servizio Sanitario Nazionale, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino.

Con Deliberazione n. 114 del 24 febbraio 2014, la Giunta Regionale d’Abruzzo ha riformulato, parzialmente, l’assetto organizzativo della Direzione LL.PP., Ciclo Idrico Integrato, Difesa Del Suolo e della Costa, Protezione Civile.

Alla luce delle nuove disposizioni la Protezione Civile Regionale è stata articolata in tre Servizi:

Direzione LL.PP., Ciclo Idrico Integrato e Difesa del Suolo e della Costa, Protezione Civile

Via Salaria Antica est, 67100 L'Aquila

Numero telefonico del centralino 0862/36.31

Fax 0862/36.47.11

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I compiti, rivisti dalla recente legge n. 100/2012 sono definiti dalla Legge 225/1992, e dalla L.R. n. 72/1993 come l'insieme delle attività di previsione e prevenzione delle varie ipotesi di rischio presenti sul territorio e di gestione di potenziali situazioni di emergenza.

Tali attività sono:

Previsione: l'insieme delle attività tecnico-scientifiche che consentono lo studio e l'identificazione sul territorio delle situazioni di rischio e le zone ad esse soggette;

Prevenzione: le attività finalizzate ad evitare o ridurre al minimo le probabilità che si verifichino danni conseguenti agli eventi calamitosi.

Soccorso e superamento dell'emergenza: l'attuazione degli interventi integrati e coordinati diretti ad assicurare alle popolazioni colpite dagli eventi ogni forma di prima assistenza .

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