Delibera di Giunta Regionale n.10 del 19/01/2016

Criteri di assegnazione

A seguito del manifestarsi dell’evento sismico, ed in concomitanza del verificarsi di danni fisici e funzionali tali da interrompere quasi totalmente le funzioni urbane presenti (compresa la residenza), si definisce Condizione Limite per l’Emergenza (CLE), quella condizione per la quale l’insediamento urbano conserva comunque, nel suo complesso, l’operatività della maggior parte delle funzioni strategiche per l’emergenza, la loro accessibilità e connessione con il contesto territoriale. La CLE si esegue pertanto a livello comunale, anche se è possibile effettuarla anche a livello intercomunale. 

L’analisi della CLE è stata introdotta a partire dall’OPCM n. 4007/2012 che regola l’utilizzo dei fondi previsti dall’art. 11 del DL n. 39/2009 (Fondo nazionale per la prevenzione del rischio sismico) per l’annualità 2011 e viene condotta in concomitanza agli studi di microzonazione sismica (MZS) secondo gli standard nazionali adottati dal Dipartimento della Protezione Civile (standard CLE).

13.10.2017 - AVVISO: Si specifica che i 30 gg per l'adesione da parte dei Comuni al programma di analisi CLE NON PARTONO DALLA DATA DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA, bensì dalla nota di comunicazione che sarà a breve inviata ai Comuni beneficiari del finanziamento. Inoltre, si informa che le attivazioni dei Comuni saranno eseguite con tempistiche differenti sulla base dei requisiti richiesti dalla specifiche regionali approvate con la medesima DGR 508/2017 (microzonazione certificata dal DPC, validata dalla Regione o in corso di realizzazione). Si prega, quindi, di attendere la suddetta nota con le indicazioni sulle modalità di attivazione del programma.  

  CLE - 1° Elenco Comuni attivati  (corso 24/04/2018)

 

15.09.2017 - Approvata con DGR n. 508/2017 la programmazione regionale dell'analisi CLE sul territorio regionale. Ai 276 Comuni (appartenenti all'Allegato 7 all'OPCM 3907/2010 e succ) sono stati assegnati i contributi indicati nell'Allegato B alla Deliberazione di Giunta. A aprtire dalla data di ricezione della nota di notifica da parte della Regione - Servizio Prevenzione dei Rischi di PC, i Comuni avranno 30 gg di tempo per manifestare la propria intenzione di procedere con la CLE Comunale (solo sul singolo comune) o con la CLE Intercomunale (per Unioni/Associazioni di comuni formalmente costituite).

nota del Sottosegretario alla Giunta Regionale ai Comuni beneficiari del contributo

CORSO FORMATIVO INFORMATIVO SULLA CLE (presentazioni)

Primi interventi urgenti di protezione civile conseguenti alle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi a febbraio e marzo 2015 nel territorio della regione Abruzzo

 

In attuazione della disposizioni della OCDPC del 26 maggio 2015, n. 256 (Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 127 del 4 giugno 2015), il Commissario Delegato attiva una ricognizione, con l’utilizzo della piattaforma telematica all’uopo predisposta, tra gli Enti locali colpiti dagli eventi calamitosi di febbraio e marzo 2015 in ordine a:

1) art. 1, comma 3 – OCDPC 256/2015:

a) interventi realizzati nella fase di prima emergenza rivolti a rimuovere le situazioni di rischio, ad assicurare l’indispensabile assistenza e ricovero delle popolazioni colpite dai predetti eventi calamitosi (rimozione di fanghi e/o macerie, spese di primo soccorso, assistenza alla popolazione, ecc.);

b) attività poste in essere, anche in termini di somma urgenza, inerenti alla messa in sicurezza delle aree interessate dagli eventi calamitosi;

c) interventi urgenti volti ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o a cose.

2) art. 2 - OCDPC 256/2015:

d) elenco dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità adottati a seguito degli eccezionali eventi meteorologici di cui all’oggetto.

 

Documenti

Piano degli Interventi (art. 1 e 2, OCDPC 256/2015)

 

Ordinanza di protezione civile per favorire e regolare il subentro della regione Abruzzo nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticita' determinatasi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dall'11 al 13 novembre ed il 1° e 2 dicembre 2013 nel territorio della regione Abruzzo

La regione Abruzzo e' individuata quale amministrazione competente al coordinamento delle attivita' necessarie al completamento degli interventi necessari per il superamento del contesto di criticita' determinatosi nel territorio regionale a seguito degli eventi richiamati in premessa.  

Per le finalita' di cui al comma 1, l'ing. Carlo Giovani, dirigente della regione Abruzzo, e' individuato quale responsabile delle iniziative finalizzate al definitivo subentro della medesima regione nel coordinamento degli interventi integralmente finanziati e contenuti in rimodulazioni dei piani delle attivita' gia' formalmente approvati alla data di adozione della presente ordinanza. Egli e' autorizzato a porre in essere, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, le attivita' occorrenti per il proseguimento in regime ordinario delle iniziative in corso finalizzate al superamento del contesto critico in rassegna, ivi compreso l'eventuale proseguimento delle misure di assistenza alla popolazione di cui all'art. 2 dell'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 150 del 21 febbraio 2014, nei limiti delle risorse disponibili sulla contabilita' speciale di cui al comma 4, all'esito dell'accertamento di economie derivanti dall'attuazione degli interventi in rassegna. Il predetto dirigente provvede, altresi', alla ricognizione ed all'accertamento delle procedure e dei rapporti giuridici pendenti, ai fini del definitivo trasferimento delle opere realizzate ai Soggetti ordinariamente competenti. 

L'ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 234/2015 è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 05.05.2015 n° 102.

 

Decreti del Dirigente Responsabile  

 Decreto n.1 del 15 maggio 2015

 Decreto n.2 del 2 Luglio 2015

 Decreto n.3 del 8 Settembre 2015

 Decreto n.4 del 9 Settembre 2015

 Decreto n.5 del 9 Settembre 2015

 Decreto n.6 del 9 Settembre 2015

 Decreto n.7 del 9 Settembre 2015

 Decreto n.8 del 17 Settembre 2015

 Decreto n.9 del 17 Settembre 2015

 Decreto n.10 del 6 Ottobre 2015

 

 

Informazioni aggiuntive