Ordinanza di protezione civile per favorire e regolare il subentro della regione Abruzzo nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticita' determinatasi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dall'11 al 13 novembre ed il 1° e 2 dicembre 2013 nel territorio della regione Abruzzo

La regione Abruzzo e' individuata quale amministrazione competente al coordinamento delle attivita' necessarie al completamento degli interventi necessari per il superamento del contesto di criticita' determinatosi nel territorio regionale a seguito degli eventi richiamati in premessa.  

Per le finalita' di cui al comma 1, l'ing. Carlo Giovani, dirigente della regione Abruzzo, e' individuato quale responsabile delle iniziative finalizzate al definitivo subentro della medesima regione nel coordinamento degli interventi integralmente finanziati e contenuti in rimodulazioni dei piani delle attivita' gia' formalmente approvati alla data di adozione della presente ordinanza. Egli e' autorizzato a porre in essere, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, le attivita' occorrenti per il proseguimento in regime ordinario delle iniziative in corso finalizzate al superamento del contesto critico in rassegna, ivi compreso l'eventuale proseguimento delle misure di assistenza alla popolazione di cui all'art. 2 dell'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 150 del 21 febbraio 2014, nei limiti delle risorse disponibili sulla contabilita' speciale di cui al comma 4, all'esito dell'accertamento di economie derivanti dall'attuazione degli interventi in rassegna. Il predetto dirigente provvede, altresi', alla ricognizione ed all'accertamento delle procedure e dei rapporti giuridici pendenti, ai fini del definitivo trasferimento delle opere realizzate ai Soggetti ordinariamente competenti. 

L'ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 234/2015 è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 05.05.2015 n° 102.

 

Decreti del Dirigente Responsabile  

 Decreto n.1 del 15 maggio 2015

 Decreto n.2 del 2 Luglio 2015

 Decreto n.3 del 8 Settembre 2015

 Decreto n.4 del 9 Settembre 2015

 Decreto n.5 del 9 Settembre 2015

 Decreto n.6 del 9 Settembre 2015

 Decreto n.7 del 9 Settembre 2015

 Decreto n.8 del 17 Settembre 2015

 Decreto n.9 del 17 Settembre 2015

 Decreto n.10 del 6 Ottobre 2015

 

 

A seguito delle allerte maltempo del Centro Funzionale d’Abruzzo pervenute a partire dal 29 dicembre, la Sala Operativa della Protezione Civile regionale ha operato nel seguente modo:

- Ha partecipato con il proprio personale alle riunioni del COV (Comitato Operativo Viabilità) della Prefettura dell’Aquila per coordinare gli interventi emergenziali;

- Nel pomeriggio del 29 dicembre sono state preallertate oltre 50 Organizzazioni di volontariato di protezione civile della Regione Abruzzo (14 della Provincia dell’Aquila, 17 della Provincia di Chieti, 10 della Provincia di Teramo, 13 della Provincia di Pescara) con indicazione di pronto intervento a partite dalle ore 23:00 del 29 dicembre;

- Dalla tarda mattinata del 30 dicembre e per tutta la nottata seguente sono state attivate circa 20 Organizzazioni di volontariato (25 squadre con mezzi fuoristrada attrezzati) che hanno svolto vari interventi, tra i quali:

• Pattugliamento continuo (concordato con Prefettura AQ e C.O.A. A25 – A24) della tratta autostradale CARSOLI-CHIETI (6 squadre) e TORNIMPARTE-TERAMO (3 squadre) con vari interventi di soccorso agli automobilisti;

• presidio e supporto (mediante distribuzione di generi di prima necessità) agli automobilisti bloccati ai caselli autostradali di: Teramo (Basciano 20 mezzi bloccati), L’Aquila OVEST (6 mezzi bloccati), Avezzano (70 mezzi bloccati ricoverati presso Polo Logistico di Avezzano in collaborazione con la C.R.I.), Magliano (10 mezzi bloccati), Celano (8 mezzi bloccati), Pratola Peligna (20 mezzi bloccati), Bussi (20 mezzi bloccati), Manoppello (20 mezzi bloccati), Villanova (25 mezzi bloccati poi trasferiti a Centro Commerciale Megalò);

• Soccorso a quattro automobilisti bloccati presso il Comune di Anversa degli Abruzzi con trasporto dei civili presso struttura ricettiva loc. Castrovalva;

• Soccorso a decine di automobilisti bloccati sulla SS. 17 Castel di Sangro – Roccaraso;

• Soccorso e ristoro a tre automobilisti bloccati sulla SP 690 presso stazione Q8;

• In collaborazione con il CFS soccorso ai residenti della loc. Le Grette del Comune di Gioia dei Marsi;

- Dalla mattinata del 31 dicembre e fino alle ore 15.30 del 1 gennaio 2015 sono state attivate circa 28 Organizzazioni di volontariato per un totale di 31 squadre e circa 100 volontari, con mezzi fuoristrada attrezzati) che hanno svolto tra l’altro, i seguenti interventi:

• Pattugliamento delle tratte autostradali della A24 e A25 (Carsoli-Magliano-Cocullo-Pratola-Bussi e Teramo-Assergi) con vari interventi di soccorso agli automobilisti bloccati nei vari caselli chiusi a causa del maltempo;

• Pattugliamento e soccorso a decine di automobilisti bloccati sulle strade provinciali in direzione Roccaraso(AQ) sia da Sulmona che da Castel Di Sangro per tutta la giornata;

• Pattugliamento e soccorso agli automobilisti sulla strada provinciale nei Comuni di Castel del monte - Santo Stefano di Sessanio-Calascio - Barisciano; • Trasporto a domicilio di materiale sanitario nel Comune dell’Aquila;

• Trasporto dializzato da Pescasseroli all’ospedale di Sulmona;

• Pattugliamento e soccorso su alcune tratte autostradali della Provincia di Chieti, nonché sui tratti interni più colpiti dai fenomeni nevosi;

• Interessamento dell’azienda acquedottistica CAM per mancanza di acqua nel Comune di Rocca di Botte;

• In collaborazione con il personale del Comune di S. salvo si è provveduto al trasporto di circa 50 ragazzi rimasti bloccati presso il Comune di Capracotta al Comune di San Salvo;

In aggiunta di quanto sopra riportato sono state decine gli interventi di supporto e soccorso alla popolazione in difficoltà svolti dalle Organizzazioni di volontariato che come al solito hanno risposto con puntualità e professionalità alle richieste della Sala Operativa regionale. Da segnalare la particolare collaborazione delle stazioni di servizio dell’Autostrada dei Parchi, che come da convenzione, hanno fornito pasti e bevande ai volontari di protezione civile per la loro distribuzione agli automobilisti. Un ringraziamento va al Sindaco di Pratola Peligna che ha offerto un pasto caldo agli automobilisti bloccati al casello di Pratola, distribuito dai volontari di protezione civile.

ATTENZIONE!   Per accedere e consultare le informazioni contenute nei database SIES (scuole) e SIGEOIS (edifici strategici) inserire la parola USER sia nel campo login che pw. Si sottolinea che i dati ivi contenuti risalgono al 2004 e, pertanto, potrebbero aver subito modifiche e/o integrazioni. Si consiglia di verificarne lo stato direttamente con l'Ente proprietario/gestore dell'immobile.  
Categorie di opere "strategiche" e "rilevanti" di interesse regionale  (aggiornato con DGR n. 1009/2008)
 
Mod. rendiconto finale degli interventi finanziati (file editabile)

SCUOLE - interventi finanziati con fondi Statali, Regionali o Comunitari nella Regione Abruzzo (link al sistema gis della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Italiasicura.it) In "Ricerca Avanzata" selezionare "Abruzzo" dal menù "Territorio regionale" - REPORT ABRUZZO

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PIANI REGIONALI DI INTERVENTI ANTISISMICI su edifici "STRATEGICI" ai fini di protezione civile (attuazione art. 11 DL n. 39/2009)

ANN. 2016 - OCDPC in corso di emanazione

Avviso trasmissione nuove istanze (annualità 2016) - scadenza 31/08/2018

L'istanza di ammissione a contributo deve essere trasmessa entro il 31 agosto 2018 via mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Documentazione tecnica da trasmettere in formato cartaceo (per posta o a mano):

1 - Relazione tecnica di descrizione generale dell’opera con la valutazione e commento degli esiti delle verifiche;

2 - cheda di “Livello 2 - DPC” (disponibile al lik sopra indicato), da inviare in formato cartaceo debitamente sottoscritta;

3 - CD con tutta la documentazione indicata ai punti 1 e2, più altra documentazione a supporto  (elaborati grafici, prove sui materiali e geologiche eseguite, modellazione e fascicolo dei calcoli della verifica, etc.).

La relazione dovrà contenere obbligatoriamente le seguenti indicazioni sull’immobile:
  a) anno di progettazione e costruzione;
  b) volumetria complessiva dell’edificio (volumetria del nuovo edificio in caso di intervento di demolizione e ricostruzione);
  c) indice di rischio valutato secondo lo SLV (obbligatorio) ed interpretazione generale dei risultati ottenuti dalla verifica con individuazione degli elementi più vulnerabili;
  d) indicazione di eventuali finanziamenti ricevuti (citare fonti ed importi) per interventi antisismici sulla medesima struttura e data di realizzazione degli stessi;
  e) proposta di intervento da realizzare (rafforzamento locale, miglioramento sismico, adeguamento sismico o demolizione e ricostruzione in sito). A tal proposito si ricorda che nel caso di demolizione e ricostruzione la maggiore differenza tra la somma finanziata riferita al miglioramento sismico e l’importo convenzionale calcolato con i costi parametrici stabiliti dall’Ordinanza dovrà essere garantita da fondi propri del Comune. L’importo definitivo del contributo sarà ricalcolato in base alla minore tra la vecchia e la nuova volumetria da realizzare. E’ inoltre consentita anche la demolizione con delocalizzazione dell’edificio in oggetto in altro sito, nei casi in cui sia garantito, ad invarianza di spesa, un maggior livello di sicurezza sismica, con contestuale divieto di ricostruzione nel sito originario e un miglioramento di efficienza del sistema di gestione dell’emergenza. E’ ammessa la ricostruzione fuori sito senza la demolizione dell’edificio esistente solo nel caso in cui lo stesso sia vincolato ai sensi del D. Lgs. n. 42/2004 (allegare dichiarazione).
  f) eventuale disponibilità al cofinanziamento dell’intervento (obbligatoria nel caso di presenza di porzioni di proprietà privata).

La documentazione trasmessa sarà sottoposta da parte degli Uffici regionali, al controllo di coerenza e confrontabilità dei risultati, al fine di poter inserire l’edificio verificato nella citata graduatoria regionale di priorità di intervento su edifici strategici e/o rilevanti a rischio sismico. Detta graduatoria, realizzata sulla base del valore dell’indice di rischio calcolato rispetto allo SLV, sarà utilizzata per la redazione dei programmi regionali di interventi di mitigazione del rischio sismico, in relazione all’entità ed alle tipologie di finanziamento che potrebbero rendersi disponibili nel tempo e per la prosecuzione dei programmi pluriennali attivati nelle annualità precedenti.

IMPORTANTE: Gli edifici già inseriti nei precedenti elenchi di priorità di intervento approvati dalla Giunta Regionale, sono esonerati dal rinnovo dell’istanza, ma sono tenuti a dare tempestiva comunicazione di qualsiasi variazione successivamente intervenuta che modifichi quanto già trasmesso (finanziamento/esecuzione di interventi di rafforzamento, miglioramento o adeguamento sismico, cambiamento di destinazione d’uso, dismissione o alienazione dell’immobile, delocalizzazione della funzione “strategica” ai fini di protezione civile, etc.).
 

 

INDICAZIONI UTILI

 

  1. Inviare via PEC (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) solo la nota di trasmissione e la scheda DPC; il resto della documentazione tecnica di cui ai suddetti punti 1, 2 e 3 potrà essere inviato per via postale o a mano (Regione Abruzzo - Servizio Multirischio DPC029, via Salaria Antica Est n. 27, 67100 - L'Aquila). Per gli invii postali farà fede il timbro di invio.

  2. La funzione "strategica" (COC, COM, altro) assegnata all'edificio deve essere dimostrata attrverso l'invio dello stralcio del Piano di Emergenza comunale vigente. In mancanza di tale documento, l'edificio sarà d'ufficio collocato nell'elenco "Altri strategici".

  3. per gli edifici ubicati in Comuni non inseriti in elenco in Allegato 7 alla OPMC 3907/2010, ai fini dell'ammissibilità al finanziamento, si deve dimostrare, con apposita Risposta Sismica Locale, che l'accelerazione al suolo di sito risulti uguale o superiore a  0,125g (ag > 0,125g).

 

 

ANN. 2015 - OCDPC n. 344/2016

 

 

ANN. 2014 - OCDPC n. 293/2015

  • Circolare aggiornamento elenco priorità interventi antisismici (scade il 30 aprile 2016)
  • Prorogati i termini di presentazione delle domande al 31 maggio 2016 (nota proroga)
  • La programmazione dell'annualità 2014 è stata accorpata all'annualità 2015 (OCDPC 344/2016) vedi sopra DGR 683/2017

 

ANN. 2013 - OCDPC n. 171/2014

 

ANN. 2012 - OCDPC n. 52/2013

ANN. 2011 - OPCM n. 4007/2012

ANN. 2010 - OPCM n. 3907/2010

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PIANI REGIONALI DI INTERVENTI ANTISISMICI su edifici SCOLASTICI  (art. 32 bis - OPCM 3728/2008 e s.m.i.)

 


PIANI REGIONALI DI INTERVENTI ANTISISMICI su edifici "PRIVATI" (attuazione art. 11 DL n. 39/2009)

 

 

Con Determina DC32 n. 99 del 7/10/2014 sono state iscritte n. 12 Organizzazioni.

Organizzazioni iscritte con determina n. 99 del 7 ottobre 2014.pdf

Anche quest’anno, il prossimo 14 e 15 giugno avrà luogo nella nostra regione la campagna di comunicazione “Io non rischio” promossa dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazxione con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, l’INGV-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ReLuiss-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, in accordo con le Regioni, le Province ed i Comuni coinvolti.

Le piazze della nostra regione nelle quali si svolgerà la manifestazione sono quelle di: Altino, Avezzano, Campotosto, Chieti, Città Sant’Angelo, Civitella Roveto, Isola del Gran Sasso, Lanciano, L’Aquila, Tempera, Magliano de’ Marsi, Martinsicuro, Morro D’Oro, Orsogna, Pineto, Roccaraso, Sulmona, Teramo.

In ogni piazza è previsto l’allestimento di un totem, composto da scatoloni colorati ed illustrati, che contiene giochi e sistemi interattivi sul rischio sismico.

I volontari di Protezione Civile provvederanno a distribuire un pieghevole che spiega in termini semplici cosa deve sapere il cittadino per prevenire e mitigare i danni del terremoto; verrà inoltre distribuita una scheda che contiene informazioni utili alle famiglie su come comportarsi durante e subito dopo l’evento sismico.

Per maggiori informazioni sulla Campagna, consultare il sito www.iononrischio.it.

 

Informazioni aggiuntive