A seguito delle allerte maltempo del Centro Funzionale d’Abruzzo pervenute a partire dal 29 dicembre, la Sala Operativa della Protezione Civile regionale ha operato nel seguente modo:

- Ha partecipato con il proprio personale alle riunioni del COV (Comitato Operativo Viabilità) della Prefettura dell’Aquila per coordinare gli interventi emergenziali;

- Nel pomeriggio del 29 dicembre sono state preallertate oltre 50 Organizzazioni di volontariato di protezione civile della Regione Abruzzo (14 della Provincia dell’Aquila, 17 della Provincia di Chieti, 10 della Provincia di Teramo, 13 della Provincia di Pescara) con indicazione di pronto intervento a partite dalle ore 23:00 del 29 dicembre;

- Dalla tarda mattinata del 30 dicembre e per tutta la nottata seguente sono state attivate circa 20 Organizzazioni di volontariato (25 squadre con mezzi fuoristrada attrezzati) che hanno svolto vari interventi, tra i quali:

• Pattugliamento continuo (concordato con Prefettura AQ e C.O.A. A25 – A24) della tratta autostradale CARSOLI-CHIETI (6 squadre) e TORNIMPARTE-TERAMO (3 squadre) con vari interventi di soccorso agli automobilisti;

• presidio e supporto (mediante distribuzione di generi di prima necessità) agli automobilisti bloccati ai caselli autostradali di: Teramo (Basciano 20 mezzi bloccati), L’Aquila OVEST (6 mezzi bloccati), Avezzano (70 mezzi bloccati ricoverati presso Polo Logistico di Avezzano in collaborazione con la C.R.I.), Magliano (10 mezzi bloccati), Celano (8 mezzi bloccati), Pratola Peligna (20 mezzi bloccati), Bussi (20 mezzi bloccati), Manoppello (20 mezzi bloccati), Villanova (25 mezzi bloccati poi trasferiti a Centro Commerciale Megalò);

• Soccorso a quattro automobilisti bloccati presso il Comune di Anversa degli Abruzzi con trasporto dei civili presso struttura ricettiva loc. Castrovalva;

• Soccorso a decine di automobilisti bloccati sulla SS. 17 Castel di Sangro – Roccaraso;

• Soccorso e ristoro a tre automobilisti bloccati sulla SP 690 presso stazione Q8;

• In collaborazione con il CFS soccorso ai residenti della loc. Le Grette del Comune di Gioia dei Marsi;

- Dalla mattinata del 31 dicembre e fino alle ore 15.30 del 1 gennaio 2015 sono state attivate circa 28 Organizzazioni di volontariato per un totale di 31 squadre e circa 100 volontari, con mezzi fuoristrada attrezzati) che hanno svolto tra l’altro, i seguenti interventi:

• Pattugliamento delle tratte autostradali della A24 e A25 (Carsoli-Magliano-Cocullo-Pratola-Bussi e Teramo-Assergi) con vari interventi di soccorso agli automobilisti bloccati nei vari caselli chiusi a causa del maltempo;

• Pattugliamento e soccorso a decine di automobilisti bloccati sulle strade provinciali in direzione Roccaraso(AQ) sia da Sulmona che da Castel Di Sangro per tutta la giornata;

• Pattugliamento e soccorso agli automobilisti sulla strada provinciale nei Comuni di Castel del monte - Santo Stefano di Sessanio-Calascio - Barisciano; • Trasporto a domicilio di materiale sanitario nel Comune dell’Aquila;

• Trasporto dializzato da Pescasseroli all’ospedale di Sulmona;

• Pattugliamento e soccorso su alcune tratte autostradali della Provincia di Chieti, nonché sui tratti interni più colpiti dai fenomeni nevosi;

• Interessamento dell’azienda acquedottistica CAM per mancanza di acqua nel Comune di Rocca di Botte;

• In collaborazione con il personale del Comune di S. salvo si è provveduto al trasporto di circa 50 ragazzi rimasti bloccati presso il Comune di Capracotta al Comune di San Salvo;

In aggiunta di quanto sopra riportato sono state decine gli interventi di supporto e soccorso alla popolazione in difficoltà svolti dalle Organizzazioni di volontariato che come al solito hanno risposto con puntualità e professionalità alle richieste della Sala Operativa regionale. Da segnalare la particolare collaborazione delle stazioni di servizio dell’Autostrada dei Parchi, che come da convenzione, hanno fornito pasti e bevande ai volontari di protezione civile per la loro distribuzione agli automobilisti. Un ringraziamento va al Sindaco di Pratola Peligna che ha offerto un pasto caldo agli automobilisti bloccati al casello di Pratola, distribuito dai volontari di protezione civile.

Con Determina DC32 n. 99 del 7/10/2014 sono state iscritte n. 12 Organizzazioni.

Organizzazioni iscritte con determina n. 99 del 7 ottobre 2014.pdf

Anche quest’anno, il prossimo 14 e 15 giugno avrà luogo nella nostra regione la campagna di comunicazione “Io non rischio” promossa dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazxione con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, l’INGV-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ReLuiss-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, in accordo con le Regioni, le Province ed i Comuni coinvolti.

Le piazze della nostra regione nelle quali si svolgerà la manifestazione sono quelle di: Altino, Avezzano, Campotosto, Chieti, Città Sant’Angelo, Civitella Roveto, Isola del Gran Sasso, Lanciano, L’Aquila, Tempera, Magliano de’ Marsi, Martinsicuro, Morro D’Oro, Orsogna, Pineto, Roccaraso, Sulmona, Teramo.

In ogni piazza è previsto l’allestimento di un totem, composto da scatoloni colorati ed illustrati, che contiene giochi e sistemi interattivi sul rischio sismico.

I volontari di Protezione Civile provvederanno a distribuire un pieghevole che spiega in termini semplici cosa deve sapere il cittadino per prevenire e mitigare i danni del terremoto; verrà inoltre distribuita una scheda che contiene informazioni utili alle famiglie su come comportarsi durante e subito dopo l’evento sismico.

Per maggiori informazioni sulla Campagna, consultare il sito www.iononrischio.it.

 

ATTENZIONE!   Per accedere e consultare le informazioni contenute nei database SIES (scuole) e SIGEOIS (edifici strategici) inserire la parola USER sia nel campo login che pw. Si sottolinea che i dati ivi contenuti risalgono al 2004 e, pertanto, potrebbero aver subito modifiche e/o integrazioni. Si consiglia di verificarne lo stato direttamente con l'Ente proprietario/gestore dell'immobile.  
Categorie di opere "strategiche" e "rilevanti" di interesse regionale  (aggiornato con DGR n. 1009/2008)

SCUOLE - interventi finanziati con fondi Statali, Regionali o Comunitari nella Regione Abruzzo (link al sistema gis della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Italiasicura.it) In "Ricerca Avanzata" selezionare "Abruzzo" dal menù "Territorio regionale" - REPORT ABRUZZO

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PIANI REGIONALI DI INTERVENTI ANTISISMICI su edifici "STRATEGICI" ai fini di protezione civile (attuazione art. 11 DL n. 39/2009)

ANN. 2016 - OCDPC in corso di emanazione

Avviso trasmissione nuove istanze (annualità 2016) - scadenza 31/08/2018

L'istanza di ammissione a contributo deve essere trasmessa entro il 31 agosto 2018 via mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Documentazione tecnica da trasmettere in formato cartaceo (per posta o a mano):

1 - Relazione tecnica di descrizione generale dell’opera con la valutazione e commento degli esiti delle verifiche;

2 - cheda di “Livello 2 - DPC” (disponibile al lik sopra indicato), da inviare in formato cartaceo debitamente sottoscritta;

3 - CD con tutta la documentazione indicata ai punti 1 e2, più altra documentazione a supporto  (elaborati grafici, prove sui materiali e geologiche eseguite, modellazione e fascicolo dei calcoli della verifica, etc.).

La relazione dovrà contenere obbligatoriamente le seguenti indicazioni sull’immobile:
  a) anno di progettazione e costruzione;
  b) volumetria complessiva dell’edificio (volumetria del nuovo edificio in caso di intervento di demolizione e ricostruzione);
  c) indice di rischio valutato secondo lo SLV (obbligatorio) ed interpretazione generale dei risultati ottenuti dalla verifica con individuazione degli elementi più vulnerabili;
  d) indicazione di eventuali finanziamenti ricevuti (citare fonti ed importi) per interventi antisismici sulla medesima struttura e data di realizzazione degli stessi;
  e) proposta di intervento da realizzare (rafforzamento locale, miglioramento sismico, adeguamento sismico o demolizione e ricostruzione in sito). A tal proposito si ricorda che nel caso di demolizione e ricostruzione la maggiore differenza tra la somma finanziata riferita al miglioramento sismico e l’importo convenzionale calcolato con i costi parametrici stabiliti dall’Ordinanza dovrà essere garantita da fondi propri del Comune. L’importo definitivo del contributo sarà ricalcolato in base alla minore tra la vecchia e la nuova volumetria da realizzare. E’ inoltre consentita anche la demolizione con delocalizzazione dell’edificio in oggetto in altro sito, nei casi in cui sia garantito, ad invarianza di spesa, un maggior livello di sicurezza sismica, con contestuale divieto di ricostruzione nel sito originario e un miglioramento di efficienza del sistema di gestione dell’emergenza. E’ ammessa la ricostruzione fuori sito senza la demolizione dell’edificio esistente solo nel caso in cui lo stesso sia vincolato ai sensi del D. Lgs. n. 42/2004 (allegare dichiarazione).
  f) eventuale disponibilità al cofinanziamento dell’intervento (obbligatoria nel caso di presenza di porzioni di proprietà privata).

La documentazione trasmessa sarà sottoposta da parte degli Uffici regionali, al controllo di coerenza e confrontabilità dei risultati, al fine di poter inserire l’edificio verificato nella citata graduatoria regionale di priorità di intervento su edifici strategici e/o rilevanti a rischio sismico. Detta graduatoria, realizzata sulla base del valore dell’indice di rischio calcolato rispetto allo SLV, sarà utilizzata per la redazione dei programmi regionali di interventi di mitigazione del rischio sismico, in relazione all’entità ed alle tipologie di finanziamento che potrebbero rendersi disponibili nel tempo e per la prosecuzione dei programmi pluriennali attivati nelle annualità precedenti.

IMPORTANTE: Gli edifici già inseriti nei precedenti elenchi di priorità di intervento approvati dalla Giunta Regionale, sono esonerati dal rinnovo dell’istanza, ma sono tenuti a dare tempestiva comunicazione di qualsiasi variazione successivamente intervenuta che modifichi quanto già trasmesso (finanziamento/esecuzione di interventi di rafforzamento, miglioramento o adeguamento sismico, cambiamento di destinazione d’uso, dismissione o alienazione dell’immobile, delocalizzazione della funzione “strategica” ai fini di protezione civile, etc.).
 

 

INDICAZIONI UTILI

 

  1. Inviare via PEC (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) solo la nota di trasmissione e la scheda DPC; il resto della documentazione tecnica di cui ai suddetti punti 1, 2 e 3 potrà essere inviato per via postale o a mano (Regione Abruzzo - Servizio Multirischio DPC029, via Salaria Antica Est n. 27, 67100 - L'Aquila). Per gli invii postali farà fede il timbro di invio.

  2. La funzione "strategica" (COC, COM, altro) assegnata all'edificio deve essere dimostrata attrverso l'invio dello stralcio del Piano di Emergenza comunale vigente. In mancanza di tale documento, l'edificio sarà d'ufficio collocato nell'elenco "Altri strategici".

  3. per gli edifici ubicati in Comuni non inseriti in elenco in Allegato 7 alla OPMC 3907/2010, ai fini dell'ammissibilità al finanziamento, si deve dimostrare, con apposita Risposta Sismica Locale, che l'accelerazione al suolo di sito risulti uguale o superiore a  0,125g (ag > 0,125g).

 

 

ANN. 2015 - OCDPC n. 344/2016

 

 

ANN. 2014 - OCDPC n. 293/2015

  • Circolare aggiornamento elenco priorità interventi antisismici (scade il 30 aprile 2016)
  • Prorogati i termini di presentazione delle domande al 31 maggio 2016 (nota proroga)
  • La programmazione dell'annualità 2014 è stata accorpata all'annualità 2015 (OCDPC 344/2016) vedi sopra DGR 683/2017

 

ANN. 2013 - OCDPC n. 171/2014

 

ANN. 2012 - OCDPC n. 52/2013

ANN. 2011 - OPCM n. 4007/2012

ANN. 2010 - OPCM n. 3907/2010

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PIANI REGIONALI DI INTERVENTI ANTISISMICI su edifici SCOLASTICI  (art. 32 bis - OPCM 3728/2008 e s.m.i.)

 


PIANI REGIONALI DI INTERVENTI ANTISISMICI su edifici "PRIVATI" (attuazione art. 11 DL n. 39/2009)

 

 

files/rischio sismico/SCUOLE/scheda_istruttoria_SCUOLE_3.docLa Direzione LLPP e Protezione Civile sollecita i proprietari/gestori di opere a carattere "strategico" o "rilevante" (Amministrazioni Provinciali e Comunali, ASL, Università, etc.), all'esecuzione delle attività di loro competenza, in merito all'obbligo di realizzazione delle verifiche sismiche imposto dall'art. 3 dell' OPCM 3274/2003. Si informa che il termine ultimo per l'esecuzione delle verifiche, più volte prorogato nel tempo, è scaduto il 30.03.2013 e, ad oggi, non si ha notizia di ulteriori provvediementi.

Di seguito si riportano alcuni utili riferimenti in merito all'esecuzione delle verifiche tecniche e, per la gestione degli esiti, si invita alla lettura delle dure circolari del DPC (n. 75499 e n. 83283/2010).

EDIFICI SCOLASTICI PUBBLICI

SCUOLE: Stato di attuazione verifiche sismiche

Consultabili gli elenchi degli edifici scolastici pubblici per la Provincia di L’AQUILA, TERAMOPESCARA e CHIETI (data aggiornamento sul singolo file) sui quali sono state eseguite le obbligatorie verifiche di vulnerabilità sismica ai sensi dell’art. 2, c. 3 dell’OPCM n. 3274 del 20 marzo 2003. Gli elenchi sono stati elaborati sulla base dei dati disponibili agli atti dell'Ufficio "Rischio Sismico" integrati e/o aggiornati in base alle comunicazioni degli Enti proprietari tramite l’apposita "scheda ricognitiva 2017" inviata a tutti i Comuni e Province abruzzesi, in attuazione alla DGR n. 74/2017.

Per i comuni non presenti in elenco, l’ufficio non ha agli atti comunicazioni in merito alle verifiche sismiche e/o agli interventi strutturali antisismici eventualmente eseguiti sugli edifici scolastici. Si invitano gli Enti Proprietari (Comuni e Province) a verificare i dati contenuti negli elenchi, a segnalare eventuali incongruenze/imprecisioni ed integrare i dati non riportati (“-“) in quanto non pervenuti con la "scheda ricognitiva 2017" (di seguito disponibile in formato editabile) e non desumibili dalla documentazione disponibile.

Tali elenchi sono da considerarsi parziali e aggiornabili all'occorrenza in quanto, alla data del 20 giugno 2017, risultano pervenute schede ricognitive da circa il 50% dei Comuni abruzzesi, per un totale di n. 417 scuole sulle 1.287 censite in Abruzzo. Si rammenta che l’obbligo di verifica è valido per gli edifici costruiti prima del 1984 e per tutti gli edifici progettati non ai sensi del DM 14.01.2008 (NTC) se ubicati nei Comuni che hanno subito una variazione della classificazione sismica (da nc a 3 o da 2 a 1 - vedi DGR n. 438/2005).

SCUOLE - Circolare gestione esiti verifiche sismiche (n. 114717 del 07/12/2016)

"SCHEDA RICOGNITIVA 2017" edifici scolastici per verificare lo stato di attuazione delle verifiche sismiche in Abruzzo (attuazione DGR n. 74 del 24.02.2017)

 

 

VERIFICHE SISMICHE - documentazione utile

 

PIANO REGIONALE DI VERIFICHE SISMICHE (OPCM 3362/2004)

La Regione Abruzzo, Direzione LL.PP. e Protezione Civile, in attuazione a quanto previsto dall'Ordinanza del PCM 3362/2004 che definisce i termini tecnici e finanziari per la realizzazione degli interventi necessari a ridurre il rischio sismico, ha elaborato il Primo Programma Regionale per le Verifiche Tecniche. Il Programma, approvato con delibera della Giunta Regionale n. 194 del 28 febbraio 2005 e integrato con le modifiche previste dalla D.G.R.A n. 792 del 17 luglio 2006, prevede l'esecuzione di verifiche tecniche su 254 edifici strategici e rilevanti e su 25 ponti.

Per garantire ai risultati del programma un carattere di maggiore omogeneità e un migliore livello qualitativo, la Regione Abruzzo ha anche provveduto ad unificare le modalità di individuazione dei tecnici incaricati delle verifiche attraverso una procedura, ad evidenza pubblica, con la quale sono stati individuati i professionisti ai quali affidare gli incarichi (G.U.R.I. 13.09.2006 n.213 e B.U.R.A. 13.09.2006 n. 84 Speciale Gare).

 

Verifiche Tecniche dei livelli di sicurezza sismica delle opere strategiche e rilevanti della Regione Abruzzo ai sensi della O.P.C.M. N° 3362/2004: linee guida, schede e manuali

Affidamento di Incarichi professionali: graduatorie, schema di disciplinare di incarico professionale e bandi di selezione

In relazione all'Affidamento di incarichi professionali finalizzati all'esecuzione di verifiche tecniche dei livelli di sicurezza sismica di edifici pubblici e opere infrastrutturali sono in linea:

Approfondimenti Normativi

Informazioni aggiuntive