Delibera di Giunta Regionale n.10 del 19/01/2016

Criteri di assegnazione

Il Presidente della Regione Abruzzo opera come Commissario Straordinario Delegato per l’attuazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, in forza del D.L. n. 91 del 24.06.2014 convertito con modificazioni dalla L. n.116 del 11/08/2014, art. 10, e D.L. n. 133 del 12.09.2014, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della L. 11.11.2014, n. 164.

Il Presidente della Regione subentra, relativamente al territorio di competenza, nelle funzioni dei commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e le Regioni ai sensi dell’articolo 2, comma 240, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e nella titolarità delle relative contabilità speciali.

Tra gli interventi di competenza dei Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico, figurano, ai sensi dell’art. 7, comma 2, del D.L. 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della L. 11.11.2014, n. 164 anche tutti gli interventi che, a partire dalla programmazione 2015, prevedono risorse destinate in materia di mitigazione del rischio idrogeologico, da attuarsi mediante Accordo di Programma tra la Regione interessata ed il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Questi interventi sono individuati mediante decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

 

DOCUMENTI:

 

A seguito del manifestarsi dell’evento sismico, ed in concomitanza del verificarsi di danni fisici e funzionali tali da interrompere quasi totalmente le funzioni urbane presenti (compresa la residenza), si definisce Condizione Limite per l’Emergenza (CLE), quella condizione per la quale l’insediamento urbano conserva comunque, nel suo complesso, l’operatività della maggior parte delle funzioni strategiche per l’emergenza, la loro accessibilità e connessione con il contesto territoriale. La CLE si esegue pertanto a livello comunale, anche se è possibile effettuarla anche a livello intercomunale. 

L’analisi della CLE è stata introdotta a partire dall’OPCM n. 4007/2012 che regola l’utilizzo dei fondi previsti dall’art. 11 del DL n. 39/2009 (Fondo nazionale per la prevenzione del rischio sismico) per l’annualità 2011 e viene condotta in concomitanza agli studi di microzonazione sismica (MZS) secondo gli standard nazionali adottati dal Dipartimento della Protezione Civile (standard CLE).

13.10.2017 - AVVISO: Si specifica che i 30 gg per l'adesione da parte dei Comuni al programma di analisi CLE NON PARTONO DALLA DATA DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA, bensì dalla nota di comunicazione che sarà a breve inviata ai Comuni beneficiari del finanziamento. Inoltre, si informa che le attivazioni dei Comuni saranno eseguite con tempistiche differenti sulla base dei requisiti richiesti dalla specifiche regionali approvate con la medesima DGR 508/2017 (microzonazione certificata dal DPC, validata dalla Regione o in corso di realizzazione). Si prega, quindi, di attendere la suddetta nota con le indicazioni sulle modalità di attivazione del programma.  

15.09.2017 - Approvata con DGR n. 508/2017 la programmazione regionale dell'analisi CLE sul territorio regionale. Ai 276 Comuni (appartenenti all'Allegato 7 all'OPCM 3907/2010 e succ) sono stati assegnati i contributi indicati nell'Allegato B alla Deliberazione di Giunta. A aprtire dalla data di ricezione della nota di notifica da parte della Regione - Servizio Prevenzione dei Rischi di PC, i Comuni avranno 30 gg di tempo per manifestare la propria intenzione di procedere con la CLE Comunale (solo sul singolo comune) o con la CLE Intercomunale (per Unioni/Associazioni di comuni formalmente costituite).

nota del Sottosegretario alla Giunta Regionale ai Comuni beneficiari del contributo

Informazioni aggiuntive