Progetto A.Pi.C.E. 2014

E' in linea il sistema per l'aggiornamento del Piano Comunale di emergenza come previsto dalla Delibera di Giunta regionale n.78/2014.

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Il progetto LIFE PRIMES – Questionario on line sulla percezione del rischio

Il Centro Funzionale della Regione Abruzzo partecipa al progetto LIFE14CCA/IT/001280 PRIMES (acronimo di “Preventing flooding RIsk by Making resilient communitiES” ovvero “Prevenire il rischio alluvioni rendendo le comunità resilienti”), un progetto approvato nell'ambito del programma LIFE 2014-2020 sulle strategie di adattamento ai cambiamenti del clima.

Il Lead Partner del progetto è l'Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione Emilia Romagna. I partner, oltre alla Regione Abruzzo, sono Arpae Emilia-Romagna, la Regione Emilia-Romagna - Direzione regionale Cura del territorio e dell’Ambiente, la Regione Marche e l'Università Politecnica delle Marche.

Il progetto si propone di ridurre i danni causati al territorio e alla popolazione da eventi come piene, alluvioni e mareggiate, dovuti a fenomeni meteorologici intensi sempre più frequenti e previsti in aumento negli scenari climatici futuri. Con “LIFE PRIMES” si mira a potenziare i sistemi di allertamento nelle tre regioni partner attraverso lo sviluppo di procedure e sistemi informativi omogenei e integrati a livello interregionale, la definizione di scenari di rischio e la realizzazione di uno spazio web condiviso con le comunità locali.

Nelle tre Regioni sono state individuate alcune aree pilota in cui saranno realizzate attività di informazione , conoscenza del rischio, esercitazioni e si sperimenteranno modalità di partecipazione attiva da parte dei cittadini alle politiche locali di governo del territorio, attraverso la costruzione collettiva dei “piani civici” che saranno integrati nei piani comunali di emergenza.

Per la Regione Abruzzo le aree pilota sono Scerne di Pineto e Torino di Sangro.

Tra le azioni che vedono il coinvolgimento diretto della popolazione vi è quella coordinata dalla Università Politecnica delle Marche volta a valutare la percezione del rischio attraverso la somministrazione di un questionario online la cui compilazione è completamente anonima.

Partecipa anche tu! La tua collaborazione è fondamentale poiché i dati rilevati dai questionari compilati saranno di supporto al lavoro dell'Università Politecnica delle Marche e degli altri partner del progetto per l’analisi dei contesti territoriali, per la sensibilizzazione sui temi dell'adattamento ai cambiamenti climatici e  per la diffusione di buone pratiche di autoprotezione.

Clicca qui per  la compilazione del questionario

Il Centro Funzionale

La Legge n.100 del 12 luglio 2012 "Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile", che ha inserito l'art.3-bis alla L.225/92 "Istituzione del Servizio di Protezione Civile", ha sancito quale norma primaria, l'organizzazione ed il funzionamento del Sistema di allertamento nazionale per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, di cui alla Direttiva P.C.M del 27 febbraio 2004 e smi.

Tale Direttiva definisce, in particolare, i rapporti di responsabilità nel processo di emanazione dell'allerta per il rischio meteo-idrologico ed idraulico, formalizzando, nel rispetto delle autonomie regionali, un sistema di allertamento nazionale condiviso. E' ben noto che, tra i rischi che caratterizzano il nostro Paese, il rischio idrogeologico e idraulico comporta un notevole impatto sociale ed economico, secondo solo a quello sismico. Al fine di ridurre il rischio legato a questi fenomeni acquista un ruolo sempre più importante l'allertamento. Il sistema di allertamento di protezione civile deve assicurare l'attivazione della catena decisionale ed operativa a tutti i livelli istituzionali al fine di consentire la mitigazione del rischio.

La Regione Abruzzo con la Legge Regionale 1 ottobre 2007, n. 34 "Disposizioni di adeguamento normativo e per il funzionamento delle strutture", all'art. 22 ha provveduto ad istituire il Centro Funzionale d'Abruzzo, organo deputato alla gestione del sistema di allertamento regionale multirischio, in linea con quanto stabilito nel protocollo d'intesa con le Prefetture-UTG entrato in vigore dal 15 gennaio 2012, e svolgendo puntualmente attività di controllo e monitoraggio sul territorio.

Il Centro Funzionale d’Abruzzo ha, inoltre, la certificazione di qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008 fin da febbraio del 2009.

Dal 1° gennaio 2015 è attivo il sistema Allarmeteo, piattaforma tecnologica per la gestione del Sistema di allertamento della Regione Abruzzo.

Informazioni aggiuntive