DOMANDE RICORRENTI 

 

1. La scheda A va inviata al Commissario Delegato e, se si, in che modo?

La Scheda A, oltre all’invio online attraverso la piattaforma attiva, dovrà essere sottoscritta dal Rappresentante Legale dell’Ente e fatta pervenire in originale, entro il 12 maggio 2014, alla Struttura Commissariale in Via Salaria Antica Est, 27 – 67100 – L’Aquila c/o la Direzione LL.PP. Ciclo Idrico Integrato, Difesa del Suolo e della Costa, Protezione Civile.

 

2. Le schede B e C, relative alla segnalazione dei danni al patrimonio privato ed alle attività produttive, dove possono essere reperite dai soggetti interessati?

Le Schede B e C inviate a mezzo PEC alle Amministrazioni Comunali (e comunque disponibili sul sito istituzionale nella sezione riservata al Commissario Delegato) vanno distribuite dalle stesse Amministrazioni ai soggetti interessati e da questi restituite alle medesime Amministrazioni che le terranno agli atti per la necessaria trattazione di cui si parlerà nella FAQ 3. Si specifica, come già noto, che al momento NON esistono risorse all’uopo disponibili. Qualora, a seguito della ricognizione in corso di svolgimento per la redazione del Piano dei Fabbisogni, verranno stanziate dagli Organi statali preposti ulteriori risorse allo scopo destinabili, il Commissario in carica, ovvero le Amministrazioni comunali, provvederanno per quanto di competenza.

 

3. Le schede cartacee B e C, relative alla segnalazione dei danni al patrimonio privato ed alle attività produttive, vanno inviate al Commissario Delegato?

Si conferma che le Schede cartacee B e C NON vanno inviate al Commissario Delegato ma trattenute agli atti del Comune competente. Si conferma, altresì, la necessità che il  R.U.P. dell’Amministrazione provveda all’inserimento online delle suddette schede nella piattaforma all’uopo realizzata. Le Tabelle riepilogative delle schede B e C, che vengono automaticamente generate dal sistema, saranno quelle necessarie al Commissario Delegato per la gestione dei dati ai fini della redazione del Piano dei Fabbisogni. A tal proposito si sottolinea che l’inserimento da parte degli enti delle credenziali personalizzate garantisce l’univocità dell’invio del dato con l’individuazione del R.U.P. e sostituisce il cartaceo ai sensi dell'art.47 del  D.L.vo n°82/2005.

 

4. I danni all’agricoltura sono ricompresi nei danni alle attività produttive?

I danni relativi alle imprese agricole, NON essendo ammissibili ai benefici di cui agli artt. 7 e 8 della OCDPC n. 150/2014, non possono essere inseriti nel Piano dei Fabbisogni. Si rappresenta che tale tematica è regolamentata dal D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 102, come anche disposto dall’art. 5 della stessa O.C.D.P.C. n. 150/2014.

 

5. La scheda A quando può essere sottoscritta e trasmessa al Commissario Delegato?

La scheda A potrà essere sottoscritta e trasmessa al Commissario Delegato solo a seguito dell’invio on line mediante l’apposito pulsante; la procedura viene certificata attraverso l’apposizione telematica del QR_code , generato automaticamente dal sistema, in basso a destra sull’ultima pagina della scheda e solo dopo la comparsa di tale simbolo è possibile eseguire la stampa definitiva del documento da sottoscrivere e comparsa trasmettere.

 

6. Nel caso in cui un soggetto gestore di servizi pubblici abbia riscontrato danni alla rete su un territorio interprovinciale, a chi deve trasmettere la scheda A?

La scheda A dovrà essere trasmessa all’Amministrazione provinciale dove è stato registrato il danno maggiore, la stessa Amministrazione provvederà all’inserimento nel sistema.

 

7. Nel caso in cui un soggetto gestore di servizi pubblici abbia provveduto a riparare in parte o completamente il danno già segnalato nella scheda di ricognizione iniziale del danno, anche se lo stesso danno non rappresentava carattere di somma urgenza ma l’intervento era comunque necessario per garantire il servizio agli utenti, come deve essere compilata le scheda A?

La scheda A è riferita esclusivamente ai fabbisogni, pertanto nella stessa può essere riportata solo la parte del danno non ancora ripristinata che rappresenta quindi il fabbisogno tuttora esistente.

 

8. I progetti preliminari devono essere approvati con atto di giunta prima di essere inseriti nella scheda A?

Nella sezione della scheda A “stato progettuale”, va spuntata la voce relativa allo stato di avanzamento del progetto redatto dall’Amministrazione anche se l’iter procedurale di approvazione dello stesso non risulta ancora completo.

 

9. I danni ai beni mobili, anche registrati, possono essere segnalati nelle schede B relative alla segnalazione dei danni al patrimonio privato?

I danni relativi ai beni mobili, anche registrati, NON essendo ammissibili ai benefici di cui all’art. 7 della OCDPC n. 150/2014 (ribadito anche nell’allegato esplicativo per la compilazione delle schede B allegato alla medesima Ordinanza), non possono essere inseriti nel Piano dei Fabbisogni.

 

10. L’istruttoria delle pratiche relative ai danni al patrimonio privato ed alle attività produttive, di cui alle schede B e C, verranno effettuate dalle Amministrazioni comunali competenti?

SI, in quanto le schede B e C vanno consegnate dagli interessati all’Amministrazione comunale competente che provvederà ad istruirle e ad inserire i relativi dati online nel sistema all’uopo predisposto dal Commissario, trattenendo agli atti del Comune le stesse schede come già specificato nella FAQ n. 3.

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