Nel corso degli anni la Protezione Civile ha subito profonde trasformazioni e ha acquisito competenze diverse che coincidono con l'evoluzione delle leggi sulla  materia che ha tenuto conto di una nuova esigenza: la tutela dei beni dell’ambiente e della vita.

La difesa dell'ambiente e delle persone è strettamente collegata alla conoscenza del territorio, alla previsione e alla prevenzione; ma ciò non basta perché nella società è necessario sviluppare la "resilienza", ovvero la capacità di una  comunità di essere di resistere e reagire ai disastri con elasticità, flessibilità inventiva.

Le azioni necessarie per raggiungere questo obiettivo sono: la formazione continua per chi opera in prima linea; l'informazione e la formazione dei cittadini che possono essere una preziosa risorsa per il Sistema.

Negli anni passati la Protezione civile regionale ha organizzato numerose attività formative che hanno coinvolto i volontari di protezione civile e i dipendenti degli enti pubblici. Il sisma del 2009 ha portato ad una interruzione, seppur temporanea, delle attività formative, inoltre il volontariato di protezione civile che nella fase emergenziale ha dimostrato grande impegno e collaborazione solidale e spontanea, ha registrato un significativo incremento di iscritti e la costituzione di nuove realtà associative.

Nel 2010 con Delibera di Giunta n. 401, la Protezione Civile regionale ha voluto riconoscere alle Organizzazioni di volontariato la possibilità di organizzare corsi riconosciuti dalla Regione.

Con l’evoluzione normativa ed il recepimento degli indirizzi statali in materia di volontariato la Regione Abruzzo con Delibera n. 392/2014, ha disciplinato le iscrizioni nell’Elenco territoriale e sospeso la procedura di riconoscimento della formazione, in attesa dell’approvazione del Piano Formativo regionale.

Piano Formativo 2015.pdf

 

 

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