La Regione Abruzzo annualmente in occasione della proclamazione del periodo di massima allerta per gli incendi boschivi, stipulava con il Corpo Forestale dello Stato Comando regionale d’Abruzzo e con la Direzione regionale del Corpo del Vigili del Fuoco, un protocollo d’intesa  volto a supportare l’organizzazione regionale nella lotta attiva agli incendi boschivi. Con il Dlgs 177/2016, le funzioni AIB del CFS con eccezione delle attività di repressione e prevenzione, sono passate al Corpo Nazionale dei VVF e attualmente è in fase di predisposizione e definizione l'accordo di programma per la campagna 2017.

Cardine di tutto il sistema è l’attivazione della Sala Operativa Unificata Permanente, ossia l’integrazione della Sala Operativa regionale con la presenza di due postazioni dedicate al C.F.S. ed ai VV.F..

All’attualità, le procedure operative esistenti sono riferite unicamente ai protocolli d’intesa che annualmente agli inizi della campagna A.I.B., vengono stipulati tra la Direzione Protezione Civile, ed il comando regionale  e dei Vigili del Fuoco.

Tali protocolli prevedono le regole d’intervento sul fuoco, individuando una serie di competenze a carico dei singoli corpi in caso di incendio boschivo.

In attuazione delle ultime modifiche normative (Dlgs 177/2016) ai VVF è affidato il ruolo di coordinamento degli interventi di spegnimento, sia degli incendi boschivi che  in caso di incendi di interfaccia.

Un importante ruolo in tale sistema è svolto dal volontariato regionale, sono circa 170 le associazioni di volontariato che partecipano alla lotta agli incendi boschivi, la regione in tale ambito ha formato 1000 volontari, dotandoli di dispositivi di protezione individuali, in grado di supportare il VV.F. nelle operazioni di spegnimento.

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