ATTENZIONE!   Per accedere e consultare le informazioni contenute nei database SIES (scuole) e SIGEOIS (edifici strategici) inserire la parola USER sia nel campo login che pw. Si sottolinea che i dati ivi contenuti risalgono al 2004 e, pertanto, potrebbero aver subito modifiche e/o integrazioni. Si consiglia di verificarne lo stato direttamente con l'Ente proprietario/gestore dell'immobile.  

Categorie di opere "strategiche" e "rilevanti" di interesse regionale  (aggiornato con DGR n. 1009/2008)

 

PIANI REGIONALI DI INTERVENTI ANTISISMICI su edifici "STRATEGICI" ai fini di protezione civile (attuazione art. 11 DL n. 39/2009)

Documentazione da trasmettere:

1 - Relazione tecnica di descrizione generale dell’opera con la valutazione e commento degli esiti delle verifiche;

2 - cheda di “Livello 2 - DPC” (disponibile al lik sopra indicato), da inviare in formato cartaceo debitamente sottoscritta;

3 - CD con tutta la documentazione indicata ai punti 1 e2, più altra documentazione a supporto  (elaborati grafici, prove sui materiali e geologiche eseguite, modellazione e fascicolo dei calcoli della verifica, etc.).

La relazione dovrà contenere obbligatoriamente le seguenti indicazioni sull’immobile:
  a) anno di progettazione e costruzione;
  b) volumetria complessiva dell’edificio (volumetria del nuovo edificio in caso di intervento di demolizione e ricostruzione);
  c) indice di rischio valutato secondo lo SLV (obbligatorio) ed interpretazione generale dei risultati ottenuti dalla verifica con individuazione degli elementi più vulnerabili;
  d) indicazione di eventuali finanziamenti ricevuti (citare fonti ed importi) per interventi antisismici sulla medesima struttura e data di realizzazione degli stessi;
  e) proposta di intervento da realizzare (rafforzamento locale, miglioramento sismico, adeguamento sismico o demolizione e ricostruzione in sito). A tal proposito si ricorda che nel caso di demolizione e ricostruzione la maggiore differenza tra la somma finanziata riferita al miglioramento sismico e l’importo convenzionale calcolato con i costi parametrici stabiliti dall’Ordinanza dovrà essere garantita da fondi propri del Comune. L’importo definitivo del contributo sarà ricalcolato in base alla minore tra la vecchia e la nuova volumetria da realizzare. E’ inoltre consentita anche la demolizione con delocalizzazione dell’edificio in oggetto in altro sito, nei casi in cui sia garantito, ad invarianza di spesa, un maggior livello di sicurezza sismica, con contestuale divieto di ricostruzione nel sito originario e un miglioramento di efficienza del sistema di gestione dell’emergenza. E’ ammessa la ricostruzione fuori sito senza la demolizione dell’edificio esistente solo nel caso in cui lo stesso sia vincolato ai sensi del D. Lgs. n. 42/2004 (allegare dichiarazione).
  f) eventuale disponibilità al cofinanziamento dell’intervento (obbligatoria nel caso di presenza di porzioni di proprietà privata).

La documentazione trasmessa sarà sottoposta da parte degli Uffici regionali, al controllo di coerenza e confrontabilità dei risultati, al fine di poter inserire l’edificio verificato nella citata graduatoria regionale di priorità di intervento su edifici strategici e/o rilevanti a rischio sismico. Detta graduatoria, realizzata sulla base del valore dell’indice di rischio calcolato rispetto allo SLV, sarà utilizzata per la redazione dei programmi regionali di interventi di mitigazione del rischio sismico, in relazione all’entità ed alle tipologie di finanziamento che potrebbero rendersi disponibili nel tempo e per la prosecuzione dei programmi pluriennali attivati nelle annualità precedenti.

IMPORTANTE: Le Amministrazioni e gli Enti già inseriti nei precedenti elenchi di priorità di intervento approvati dalla Giunta Regionale, sono esonerati dal rinnovo dell’istanza ma sono tenuti a dare tempestiva comunicazione di qualsiasi variazione successivamente intervenuta che modifichi quanto già trasmesso (finanziamento/esecuzione di interventi di rafforzamento, miglioramento o adeguamento sismico, cambiamento di destinazione d’uso, dismissione o alienazione dell’immobile, delocalizzazione della funzione “strategica” ai fini di protezione civile, etc.).
 

ANN. 2015 - OCDPC n. 344/2016

 

ANN. 2014 - OCDPC n. 293/2015

  • Circolare aggiornamento elenco priorità interventi antisismici (scade il 30 aprile 2016)
  • Prorogati i termini di presentazione delle domande al 31 maggio 2016 (nota proroga)

INDICAZIONI UTILI

  1. Inviare via PEC (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) solo la nota di trasmissione e la scheda DPC; il resto della documentazione potrà essere inviato per via postale o a mano (Regione Abruzzo - Servizio Prevenzione dei Rischi di PC, via Salaria Antica Est n. 27, 67100 - L'Aquila). Per gli invii postali farà fede il timbro di invio.
  2. Documentazione tecnica da allegare: stampare cartaceo solo la scheda sitetica DPC livello 1 e 2 (versione DM 14.01.2008) e la Relazione Tecnica generale, il resto della documentazione dovrà essere archiviato in formato elettronico su CD/DVD (tabulati di calcolo, relazioni geologiche, relazione sui materiali, disegni e planimetrie, Piano di Emergenza, altro). La Relazione Tecnica dovrà contenere un paragrafo di commenti sullo stato di fatto ed un'ipotesi di intervento attuabile. NB: il professionista incarticato della verifica di sicurezza è tenuto a segnalare immediatamente all'Amministrazione proprietaria eventuali criticità della struttra dovuta a carichi statici, per l'attuazione degli immediati provvedimenti del caso (vedi circolare DPC).  
  3. La funzione "strategica" (COC, COM, altro) assegnata all'edificio deve essere dimostrata attrverso l'invio dello stralcio del Piano di Emergenza comunale vigente. In mancanza di tale documento, l'edificio sarà d'ufficio collocato nell'elenco "Altri strategici".
  4. per gli edifici già presenti negli elenchi approvati con DGR 948/2015 (in ALLEGATO B) non è necessario presenatare nuova istanza, saranno inseriti d'ufficio nei nuovi elenchi. Per tali edifici andranno invece comunicate le eventuali modifiche intervenute:
  • nuove verifiche sismiche eseguite ai sensi del DM 14.01.2008 (NTC 08) per quelli verificati con normativa previgente (OPCM 3274/2003 e s.m.i. o NTC 2005) - in questo caso si dovrà trasmettere anche la nuova documentazione tecnica indicata nella nota circolare
  • interventi antisismici eseguiti sullo stesso immobile (indicando la data e la fonte del finanziamento);
  • inagibilità, dismissione, alienazione, trasferiemnto della funzione strategica/rilevante, etc.
  1. per gli edifici ubicati in Comuni non inseriti in elenco in Allegato 7 alla OPMC 3907/2010, ai fini dell'ammissibilità al finanziamento, si deve dimostrare con apposita relazione geologica che l'accelerazione al suolo di sito risulti uguale o superiore a  0,125g (ag > 0,125g).

 

ANN. 2013 - OCDPC n. 171/2014

 

ANN. 2012 - OCDPC n. 52/2013

ANN. 2011 - OPCM n. 4007/2012

ANN. 2010 - OPCM n. 3907/2010

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PIANI REGIONALI DI INTERVENTI ANTISISMICI su edifici SCOLASTICI  (art. 32 bis - OPCM 3728/2008 e s.m.i.)

 


PIANI REGIONALI DI INTERVENTI ANTISISMICI su edifici "PRIVATI" (attuazione art. 11 DL n. 39/2009)

 

PIANI REGIONALI DI INTERVENTI ANTISISMICI su edifici SCOLASTICI  (art. 32 bis - OPCM 3728/2008 e s.m.i.)

 

Informazioni aggiuntive