ATTENZIONE!   Per accedere e consultare le informazioni contenute nei database SIES (scuole) e SIGEOIS (edifici strategici) inserire la parola USER sia nel campo login che pw. Si sottolinea che i dati ivi contenuti risalgono al 2004 e, pertanto, potrebbero aver subito modifiche e/o integrazioni. Si consiglia di verificarne lo stato direttamente con l'Ente proprietario/gestore dell'immobile.  
Categorie di opere "strategiche" e "rilevanti" di interesse regionale  (aggiornato con DGR n. 1009/2008)
 
Mod. rendiconto finale degli interventi finanziati (file editabile)

SCUOLE - interventi finanziati con fondi Statali, Regionali o Comunitari nella Regione Abruzzo (link al sistema gis della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Italiasicura.it) In "Ricerca Avanzata" selezionare "Abruzzo" dal menù "Territorio regionale" - REPORT ABRUZZO

_______________________________________________________

PIANI REGIONALI DI INTERVENTI ANTISISMICI su edifici "STRATEGICI" ai fini di protezione civile (attuazione art. 11 DL n. 39/2009)

ANN. 2016 - OCDPC in corso di emanazione

Avviso trasmissione nuove istanze (annualità 2016) - scadenza 31/08/2018

L'istanza di ammissione a contributo deve essere trasmessa entro il 31 agosto 2018 via mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Documentazione tecnica da trasmettere in formato cartaceo (per posta o a mano):

1 - Relazione tecnica di descrizione generale dell’opera con la valutazione e commento degli esiti delle verifiche;

2 - cheda di “Livello 2 - DPC” (disponibile al lik sopra indicato), da inviare in formato cartaceo debitamente sottoscritta;

3 - CD con tutta la documentazione indicata ai punti 1 e2, più altra documentazione a supporto  (elaborati grafici, prove sui materiali e geologiche eseguite, modellazione e fascicolo dei calcoli della verifica, etc.).

La relazione dovrà contenere obbligatoriamente le seguenti indicazioni sull’immobile:
  a) anno di progettazione e costruzione;
  b) volumetria complessiva dell’edificio (volumetria del nuovo edificio in caso di intervento di demolizione e ricostruzione);
  c) indice di rischio valutato secondo lo SLV (obbligatorio) ed interpretazione generale dei risultati ottenuti dalla verifica con individuazione degli elementi più vulnerabili;
  d) indicazione di eventuali finanziamenti ricevuti (citare fonti ed importi) per interventi antisismici sulla medesima struttura e data di realizzazione degli stessi;
  e) proposta di intervento da realizzare (rafforzamento locale, miglioramento sismico, adeguamento sismico o demolizione e ricostruzione in sito). A tal proposito si ricorda che nel caso di demolizione e ricostruzione la maggiore differenza tra la somma finanziata riferita al miglioramento sismico e l’importo convenzionale calcolato con i costi parametrici stabiliti dall’Ordinanza dovrà essere garantita da fondi propri del Comune. L’importo definitivo del contributo sarà ricalcolato in base alla minore tra la vecchia e la nuova volumetria da realizzare. E’ inoltre consentita anche la demolizione con delocalizzazione dell’edificio in oggetto in altro sito, nei casi in cui sia garantito, ad invarianza di spesa, un maggior livello di sicurezza sismica, con contestuale divieto di ricostruzione nel sito originario e un miglioramento di efficienza del sistema di gestione dell’emergenza. E’ ammessa la ricostruzione fuori sito senza la demolizione dell’edificio esistente solo nel caso in cui lo stesso sia vincolato ai sensi del D. Lgs. n. 42/2004 (allegare dichiarazione).
  f) eventuale disponibilità al cofinanziamento dell’intervento (obbligatoria nel caso di presenza di porzioni di proprietà privata).

La documentazione trasmessa sarà sottoposta da parte degli Uffici regionali, al controllo di coerenza e confrontabilità dei risultati, al fine di poter inserire l’edificio verificato nella citata graduatoria regionale di priorità di intervento su edifici strategici e/o rilevanti a rischio sismico. Detta graduatoria, realizzata sulla base del valore dell’indice di rischio calcolato rispetto allo SLV, sarà utilizzata per la redazione dei programmi regionali di interventi di mitigazione del rischio sismico, in relazione all’entità ed alle tipologie di finanziamento che potrebbero rendersi disponibili nel tempo e per la prosecuzione dei programmi pluriennali attivati nelle annualità precedenti.

IMPORTANTE: Gli edifici già inseriti nei precedenti elenchi di priorità di intervento approvati dalla Giunta Regionale, sono esonerati dal rinnovo dell’istanza, ma sono tenuti a dare tempestiva comunicazione di qualsiasi variazione successivamente intervenuta che modifichi quanto già trasmesso (finanziamento/esecuzione di interventi di rafforzamento, miglioramento o adeguamento sismico, cambiamento di destinazione d’uso, dismissione o alienazione dell’immobile, delocalizzazione della funzione “strategica” ai fini di protezione civile, etc.).
 

 

INDICAZIONI UTILI

 

  1. Inviare via PEC (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) solo la nota di trasmissione e la scheda DPC; il resto della documentazione tecnica di cui ai suddetti punti 1, 2 e 3 potrà essere inviato per via postale o a mano (Regione Abruzzo - Servizio Multirischio DPC029, via Salaria Antica Est n. 27, 67100 - L'Aquila). Per gli invii postali farà fede il timbro di invio.

  2. La funzione "strategica" (COC, COM, altro) assegnata all'edificio deve essere dimostrata attrverso l'invio dello stralcio del Piano di Emergenza comunale vigente. In mancanza di tale documento, l'edificio sarà d'ufficio collocato nell'elenco "Altri strategici".

  3. per gli edifici ubicati in Comuni non inseriti in elenco in Allegato 7 alla OPMC 3907/2010, ai fini dell'ammissibilità al finanziamento, si deve dimostrare, con apposita Risposta Sismica Locale, che l'accelerazione al suolo di sito risulti uguale o superiore a  0,125g (ag > 0,125g).

 

 

ANN. 2015 - OCDPC n. 344/2016

 

 

ANN. 2014 - OCDPC n. 293/2015

  • Circolare aggiornamento elenco priorità interventi antisismici (scade il 30 aprile 2016)
  • Prorogati i termini di presentazione delle domande al 31 maggio 2016 (nota proroga)
  • La programmazione dell'annualità 2014 è stata accorpata all'annualità 2015 (OCDPC 344/2016) vedi sopra DGR 683/2017

 

ANN. 2013 - OCDPC n. 171/2014

 

ANN. 2012 - OCDPC n. 52/2013

ANN. 2011 - OPCM n. 4007/2012

ANN. 2010 - OPCM n. 3907/2010

__________________________________________________________________

PIANI REGIONALI DI INTERVENTI ANTISISMICI su edifici SCOLASTICI  (art. 32 bis - OPCM 3728/2008 e s.m.i.)

 


PIANI REGIONALI DI INTERVENTI ANTISISMICI su edifici "PRIVATI" (attuazione art. 11 DL n. 39/2009)

 

 

Informazioni aggiuntive