L'insidia più temibile della montagna durante l'inverno e la primavera è rappresentata dalle valanghe.

La valanga è una massa di neve in rapido movimento lungo un pendio.

 In ogni valanga è in genere possibile riconoscere: zona di distacco; zona di scorrimento; zona di accumulo.

 La classificazione delle valanghe può essere effettuata in base a vari criteri:

  • tipo di distacco
  • posizione della superficie di slittamento
  • umidità della neve
  • forma del percorso
  • tipo di movimento
  • causa innescante

La valanga avviene quando su una grande quantità di neve si verifica un aumento delle forze traenti oppure una diminuzione di quelle resistenti.

L'aumento delle forze traenti è dovuto essenzialmente all'accumulo della neve a seguito di precipitazioni o all'azione del vento, mentre la riduzione delle forze resistenti è dovuta al tipo di trasformazione che il manto nevoso subisce nel tempo, ad esempio attraverso il metamorfismo costruttivo e l'aumento della temperatura.

I fattori che favoriscono il distacco di valanghe sono essenzialmente: la pendenza del versante, la quantità e qualità del manto nevoso, le sollecitazioni esterne e il sovraccarico.

Lo strumento che fornisce un quadro sintetico dell’innevamento è il bollettino nivometeorologico che, al momento dell’emissione, fornisce gli elementi per definire lo stato del manto nevoso e indica il pericolo di valanghe in un determinato territorio.

Il bollettino individua cinque gradi di pericolo che fanno riferimento alla scala europea che si riporta di seguito:

  • 1 debole;
  • 2 moderato;
  • 3 marcato;
  • 4 forte;
  • 5 molto forte.

La progressione di tale scala però non è lineare; infatti il grado 3, pur trovandosi al centro della scala, non rappresenta un pericolo medio, ma una situazione già critica.

L'Abruzzo è caratterizzato da un potenziale rischio territoriale di caduta valanghe dovuto sia alle caratteristiche geomorfologiche che geografiche e climatiche della regione. Gli eventi valanghivi che si verificano vengono registrati dal Servizio Meteomont.

Il grado di pericolo valanghe è comunicato attraverso il Bollettino Valanghe predisposto dal Servizio METEOMONT dell’Arma dei Carabinieri Forestali ed è consultabile al link sotto riportato.

 

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