L’Abruzzo è caratterizzato da un potenziale rischio territoriale di caduta valanghe dovuto sia alle caratteristiche geomorfologiche che geografiche e climatiche della regione.
Gli eventi valanghivi che si verificano vengono registrati dal Servizio Meteomont dell’Arma dei Carabinieri Forestali (carta storica delle valanghe) e il grado di pericolo valanghe è comunicato attraverso il Bollettino Valanghe predisposto dal medesimo Servizio. Con D.G.R. n.559/2021 Regione Abruzzo ha approvato la Carta di Localizzazione dei Pericoli da Valanga (C.L.P.V.) per l’intero territorio regionale.
Cosa è il rischio valanghe

L’insidia più temibile della montagna durante l’inverno e la primavera è rappresentata dalle valanghe.
La valanga è una massa di neve in rapido movimento lungo un pendio.
In ogni valanga è in genere possibile riconoscere: zona di distacco; zona di scorrimento; zona di accumulo.
La classificazione delle valanghe può essere effettuata in base a vari criteri:
- tipo di distacco
- posizione della superficie di slittamento
- umidità della neve
- forma del percorso
- tipo di movimento
- causa innescante
La valanga avviene quando su una grande quantità di neve si verifica un aumento delle forze traenti oppure una diminuzione di quelle resistenti.
I fattori che favoriscono il distacco di valanghe sono essenzialmente: la pendenza del versante, la quantità e qualità del manto nevoso, le sollecitazioni esterne e il sovraccarico.
Materiale informativo

Fenomeni valanghivi
Prevenzione e mitigazione del rischio valanghivo – La C.L.P.V. della Regione Abruzzo
Lezione del Corso – UNIVAQ.
“Tecniche della Protezione Civile e Sicurezza del Territorio”

Fenomeni valanghivi (Scarica il PDF)
Le attività messe in campo da Regione Abruzzo nella prevenzione dei fenomeni valanghivi.
Lezione del Corso – UNIVAQ.
“Tecniche della Protezione Civile e Sicurezza del Territorio”
Maggiori informazioni sul rischio valanghe
Bollettino Meteomont
Consulta il bollettino ufficiale METEOMONT per il rischio valanghe, aggiornato quotidianamente.

