Attività di formazione e prevenzione rivolte agli insegnanti della scuola primaria
L’Agenzia di Protezione Civile della Regione Abruzzo, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, promuove dal 2024 un percorso di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi rivolto al mondo della scuola, attraverso specifiche attività formative destinate ai docenti delle scuole primarie della Regione, mettendo a disposizione i contenuti e i materiali didattici del progetto nazionale “Io non rischio Scuola”.
“Io non rischio Scuola – Insegnanti” è un progetto educativo nazionale di protezione civile rivolto alle scuole primarie, finalizzato a diffondere tra i più giovani la cultura della prevenzione e la conoscenza dei rischi presenti sul territorio. Il progetto valorizza in particolare il ruolo degli insegnanti quali principali interlocutori e facilitatori del percorso educativo, fornendo loro strumenti e metodologie adeguati per affrontare con gli alunni i temi della prevenzione e della consapevolezza dei rischi.
Nell’ambito della collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale vengono organizzate giornate formative rivolte ai docenti, condotte da personale specializzato dell’Agenzia Regionale e da esperti appartenenti a istituti di ricerca, tra cui l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
Le attività formative sono finalizzate a fornire agli insegnanti conoscenze, strumenti didattici e metodologie utili ad affrontare in classe concetti fondamentali quali rischio, pericolo, prevenzione e comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza, con particolare riferimento agli eventi naturali che possono interessare il territorio, quali terremoti, alluvioni e fenomeni vulcanici.
L’approccio proposto è orientato all’apprendimento esperienziale e alla partecipazione attiva degli alunni, attraverso attività laboratoriali e modalità ludico-didattiche, allo scopo di favorire una maggiore consapevolezza dei rischi e promuovere comportamenti responsabili e corretti.
Le attività didattiche in classe sono successivamente realizzate dai docenti, che possono avvalersi di appositi kit didattici, guide operative, poster, schede di laboratorio, fumetti e materiali interattivi, presentati e illustrati nel corso delle giornate formative.
Il percorso per gli insegnanti
Il progetto prevede, in particolare:
- Formazione dedicata: i docenti della scuola primaria possono partecipare a corsi, webinar e giornate formative organizzati dall’ l’Agenzia di Protezione Civile e gli istituti di ricerca coinvolti nel progetto, tra cui l’INGV;
- Materiali e kit didattici: agli insegnanti vengono messi a disposizione materiali dedicati, comprendenti guide operative, poster, schede per le attività laboratoriali e fumetti, da utilizzare nel percorso educativo con gli alunni;
- Supporto alle attività in classe: i docenti possono avvalersi, ove previsto, del supporto dei volontari di protezione civile appositamente formati nel ruolo di “comunicatori”, per la realizzazione delle attività laboratoriali insieme agli studenti;
- Integrazione con l’educazione civica: il percorso si presta a essere integrato nell’insegnamento dell’educazione civica, favorendo un approccio interdisciplinare e coniugando conoscenze teoriche, attività pratiche ed esperienze laboratoriali.
Il progetto si inserisce, inoltre, nel quadro delineato dal Decreto Ministeriale n. 183 del 7 settembre 2024, recante l’adozione delle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, che sottolineano il valore della trasversalità e dell’interdisciplinarità dei percorsi educativi.
In tale prospettiva, il percorso “Io non rischio Scuola” rappresenta un’opportunità per promuovere, all’interno della comunità scolastica, una cultura della prevenzione fondata sulla conoscenza del territorio, sulla consapevolezza dei rischi e sull’acquisizione di comportamenti corretti e responsabili.
Particolare rilevanza assume, infine, l’approccio esperienziale e laboratoriale, attraverso attività coerenti con le caratteristiche e le esigenze dei singoli territori e delle comunità scolastiche, favorendo il coinvolgimento attivo degli studenti e contribuendo alla costruzione, fin dai primi anni di scuola, di una diffusa cultura della prevenzione e della sicurezza.
Conclusioni
L’istituzione scolastica rappresenta un ambito strategico per la promozione e il consolidamento della cultura della prevenzione, in quanto accompagna bambine e bambini, ragazze e ragazzi nel percorso di crescita personale, educativa e sociale che li conduce progressivamente alla piena partecipazione alla vita della comunità.
In tale contesto, l’educazione alla prevenzione assume una valenza che supera la mera trasmissione di conoscenze relative ai rischi, configurandosi come un processo formativo finalizzato alla costruzione di cittadini consapevoli, responsabili e partecipi, in grado di assumere comportamenti adeguati e di contribuire, attraverso le proprie scelte, alla sicurezza individuale e collettiva.
Il progetto si inserisce, pertanto, in una più ampia strategia di diffusione della cultura della prevenzione e di rafforzamento della resilienza delle comunità, nella consapevolezza che la conoscenza dei rischi, la capacità di adottare comportamenti appropriati e la tutela del territorio costituiscono responsabilità condivise, che richiedono la collaborazione e il contributo coordinato delle istituzioni, del sistema scolastico, del volontariato di protezione civile e della cittadinanza.
In questa prospettiva, la scuola assume un ruolo centrale quale luogo di formazione, sensibilizzazione e partecipazione, contribuendo alla costruzione di una comunità maggiormente consapevole, preparata e responsabile nei confronti dei rischi e del proprio territorio.